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ECCO GLI ASSI PER IL PIANO GIOVANI DI ZONA 2020

Cambiamenti climatici, cittadinanza attiva, educazione sentimentale, lavoro, violenza di genere ed Europa: sono questi gli assi prioritari sui quali costruire i progetti del prossimo Piano Giovani di Zona della Val di Fiemme. Sei tematiche di stretta attualità attorno alle quali possono essere ideate le proposte che verranno poi valutate dal Tavolo per le politiche giovanili della Valle di Fiemme.

Quest’anno, oltre ad ambiti già proposti in passato ma ancora attuali (come il mondo del lavoro e la cittadinanza attiva), sono state individuate alcune aree tematiche nuove, per esempio il cambiamento climatico: “La tempesta Vaia del 2018 ha reso evidente che questo problema riguarda da vicino anche noi - spiega la referente tecnico-organizzativa del progetto Marta Luchini -. I giovani di tutto il mondo si stanno mobilitando per chiedere un cambio di rotta, che è sempre più urgente e improrogabile. Abbiamo ritenuto, quindi, importante stimolare la riflessione sulla questione ambientale. In quest’ottica vanno anche i gadget che abbiamo realizzato recentemente: borracce in alluminio per incentivare l’utilizzo dell’acqua del rubinetto; un piccolo cambio di abitudini che può fare la differenza”.  Luchini prosegue illustrando le altre tematiche scelte per il 2020: “Su richiesta delle associazioni locali, abbiamo inserito la voce educazione sentimentale, perché le nuove generazioni spesso dimostrano difficoltà a gestire sentimenti e relazioni non virtuali. Abbiamo, inoltre, deciso di parlare anche di violenza sulle donne: vogliamo favorire percorsi che puntino l’attenzione sulla parità tra i generi e che al contempo tengano vivo lo spirito di comunità, certi che forti relazioni sociali possano interrompere questi episodi, perché la solitudine e l’isolamento sono gli strumenti di cui si avvalgono gli uomini per sottomettere le donne”. L’ultima area tematica riguarda l’Europa e l’europeismo: “In questo momento di crisi identitaria e politica, sembra fondamentale incentivare percorsi che sottolineino il grande valore dell’Europa e della multiculturalità”, conclude Luchini.

C’è tempo fino al 10 febbraio per presentare i moduli con le proprie idee progettuali, che per la prima volta potranno avere valenza biennale.

Cavalese, 13 dicembre 2019

 

ADDETTA STAMPA

Monica Gabrielli          

340.8551994

monicagabrielli@gmail.com                                  

 

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Pubblicato il: Lunedì, 16 Dicembre 2019 - Ultima modifica: Mercoledì, 15 Gennaio 2020

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