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Cooperative Edilizie

Il piano casa 2015-2018 per la concessione di contributi è SOSPESO a decorrere dall'anno 2017

(comunicazione del Servizio Autonomie Locali della PAT - Ufficio politiche della casa del 21 dicembre 2016)

Il comma 7 dell’articolo 54 della legge provinciale n. 1 del 22 aprile 2014 prevede la possibilità di concedere a cooperative edilizie contributi in conto interessi sulle rate di ammortamento dei mutui, contratti con banche convenzionate per la durata massima di venti anni per la costruzione della prima casa di abitazione

Le domande di contributo relative ad interventi di costruzione ubicati sul territorio della Comunità Territoriale della Val di Fiemme possono essere presentate dal 07 gennaio al 07 marzo di ogni anno

INTERVENTI AMMESSI E CARATTERISTICHE DELLE ABITAZIONI

Sono ammessi a contributo gli interventi di costruzione per i quali alla data di apertura dei termini di presentazione delle domande non sia stata presentata, da parte della cooperativa edilizia, la comunicazione di inizio lavori.

Ciascun intervento proposto deve prevedere un numero minimo di 3 alloggi per essere ammesso a contributo.

La superficie utile abitabile degli alloggi oggetto di agevolazione non può essere superiore a 120 mq e non può essere inferiore a quanto stabilito nei regolamenti edilizi del comune in cui è ubicato l’alloggio.

Gli alloggi oggetto di agevolazione devono rispondere alle norme di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati.

Non sono ammessi a contributo gli interventi che per loro natura o destinazione presentino caratteristiche di lusso ai sensi del D.M. dei lavori pubblici 2 agosto 1969, n. 1072; inoltre sono esclusi gli alloggi classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

REQUISITI DEI SOCI

Alla data di prenotazione degli alloggi i soci della cooperativa edilizia devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana o in uno dei paesi della UE (possono accedere ai benefici anche gli stranieri titolari di permesso CE per soggiornanti di lungo periodo o permesso di soggiorno e in costanza di lavoro o iscritti ai centri per l’impiego);

b) residenza anagrafica in provincia di Trento da almeno 2 anni in via continuativa o esserlo stati per un periodo complessivo, anche se non continuativo, di almeno 10 anni;

c) appartenere ad un nucleo familiare con un ICEF (indicatore della condizione economica familiare) compreso tra 0,13 e 0,45;

d) non essere proprietari di altra unità abitativa con rendita catastale rivalutata superiore a €120,00.

e) non aver beneficiato di contributi o non avere agevolazioni in corso di concessione in materia di edilizia abitativa ai sensi dell’articolo 59 della legge provinciale 28 dicembre 2009, n. 19, dell’articolo 43 della legge provinciale 27 dicembre 2011, n. 18, dell’articolo 4 della legge provinciale 28 marzo 2009, n. 2 e degli articoli 1 e 2 della legge provinciale 15 maggio 2013, n. 9.

I requisiti di cui alle lettere d) ed e) devono essere posseduti anche dal relativo coniuge non separato legalmente o dell'eventuale convivente more uxorio o dal futuro coniuge.

MISURA DEL CONTRIBUTO

La spesa ammissibile ad agevolazione è pari al preventivo sommario del costo complessivo allegato alla domanda fino al massimo € 170.000,00.

Importo del mutuo: pari al 75% della spesa ammessa.

Contributi sugli interessi nella misura del 70% del tasso del mutuo, stipulato con una delle banche convenzionate e per la durata massima di anni venti.

Pagina pubblicata Martedì, 30 Dicembre 2014 - Ultima modifica: Mercoledì, 21 Dicembre 2016
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