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vendita dell'alloggio

Informazioni in caso di vendita dell'alloggio e sul diritto di prelazione da parte dell'ITEA

Nel caso in cui il beneficiario intenda cedere, nel periodo di vigenza dei vincoli, in tutto o in parte, la proprietà degli alloggi oggetto di contributo deve restituire all'ente concedente una quota dei contributi già erogati aumentati degli interessi nella misura e con le modalità stabiliti dalla Giunta Provinciale Tale restituzione non è dovuta se il beneficiario trasferisce i contributi non ancora erogati su altro alloggio sito nella provincia di Trento ed avente le caratteristiche previste dalle disposizione per l’edilizia abitativa agevolata. Il trasferimento è possibile se il beneficiario dimostra, alla data della cessione dell'originario alloggio oggetto di contributo, di essere in possesso dei requisiti previsti. In tal caso i vincoli si trasferiscono, per la durata residua, sul nuovo alloggio.

I contributi non ancora erogati possono altresì essere trasferiti ad altro soggetto acquirente dell'alloggio, purché lo stesso sia, alla data dell'atto di cessione in proprietà, in possesso dei requisiti previsti per l'edilizia abitativa agevolata.

In tale caso i vincoli permangono per la durata residua sull'alloggio oggetto del contributo.

Per la durata del periodo di vigenza dei vincoli l'alloggio oggetto del contributo può essere donato, in tutto o in parte, solo a seguito di autorizzazione dell'ente che ha concesso il contributo, rilasciata per particolari e giustificati motivi, o a seguito di un provvedimento dell'autorità giudiziaria che disponga in merito. Il provvedimento dell'autorità giudiziaria e i successivi atti di disposizione del bene devono essere comunicati dall'interessato all'ente che ha concesso il contributo entro sessanta giorni dall'atto di disposizione.

Pagina pubblicata Giovedì, 09 Ottobre 2014 - Ultima modifica: Venerdì, 17 Marzo 2017
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