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sospensione pagamento rate di mutuo agevolato

I beneficiari di mutuo agevolato, previo consenso della banca mutuante, possono sospendere il pagamento della rata di mutuo allungando il piano di ammortamento (“traslazione” della rata).

La sospensione è relativa alla sola quota capitale della rata, quindi il mutuatario è tenuto a pagare l’intera quota interessi della rata sospesa. Infatti, in caso di sospensione del pagamento della rata, il contributo pubblico non è erogato. 

I mutuatari che sono beneficiari dell'intervento di sostegno economico di cui all'articolo 35, comma 2, della legge provinciale 27 luglio 2007, n. 13 in quanto titolari di reddito di garanzia, hanno diritto, in caso di sospensione delle rate di mutuo, al riconoscimento degli oneri relativi ai costi delle procedure bancarie, agli onorari notarili, nonché agli interessi per la sospensione del pagamento delle rate, al netto di eventuali contributi statali.

Non hanno invece diritto al riconoscimento degli oneri relativi ai costi delle procedure bancarie, agli onorari notarili, nonché agli interessi per la sospensione del pagamento delle rate i mutuatari che hanno rinegoziato il mutuo ai sensi dell’articolo 45 della legge provinciale 12 settembre 2008, n. 16, dell'articolo 53 della legge provinciale 21 dicembre 2007, n. 23, e dell'articolo 102 bis della legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21.

Pagina pubblicata Giovedì, 09 Ottobre 2014
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