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Assegni di studio

Sono dei contributi che vengono concessi per far fronte alle spese di vitto e alloggio, mensa, trasporto, libri e tasse di iscrizione e rette di frequenza, a favore degli studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione e formazione. Per concorrere all'assegnazione degli assegni di studio è necessario che lo studente sia in possesso dei requisiti richiesti, e che la situazione economica dell'intero nucleo familiare al quale lo studente appartiene, rientri nei limiti di reddito e di patrimonio periodicamente fissati dalla Giunta Provinciale

Modalità di richiesta

Possono fruire degli assegni di studio gli studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione e formazione, in possesso dei requisiti di seguito specificati ed in relazione alle spese sostenute. Per l’ammissione all’assegno di studio lo studente deve possedere i seguenti requisiti: a) essere residente in uno dei comuni della Valle di Fiemme; b) avere un’età non superiore ai venti anni a conclusione dell’anno scolastico o formativo a cui si riferisce la domanda, (per il corrente anno scolastico sarà la data del 09 giugno 2015); c)  avere ottenuto la promozione alla classe frequentata nell’anno scolastico o formativo a cui si riferisce l’intervento; oppure nell’ambito del secondo ciclo d’istruzione e formazione essere iscritto per la seconda volta alla classe prima con un cambio dell’indirizzo di studi; d) sostenere, nell’anno scolastico o formativo di riferimento, una spesa superiore ad Euro 50,00; tale importo costituisce la franchigia da applicare alla spesa sostenuta per la determinazione della spesa netta sulla quale verrà calcolato l’assegno spettante in base alla condizione economica e al merito; e) appartenere a un nucleo familiare la cui situazione economica riferita al reddito ed al patrimonio non superi i limiti riportati nel presente bando. f) per i minori in affido presso famiglie o presso strutture di accoglienza non si applica il requisito di cui alla  lettera E).  

TIPOLOGIE DI SPESA AMMESSE ALL’INTERVENTO 

Ai fini della determinazione dell’assegno di studio verrà riconosciuta la spesa eccedente la franchigia pari ad Euro 50,00

Studenti iscritti presso Tipologia di spesa ammessa
Istituzioni   Scolastiche Provinciali
  •   convitto e alloggio
  •    tasse di iscrizione e rette di frequenza(NB: non rientrano   le spese di cancelleria o eventuali cauzioni versate alla Scuola)
Istituti di   formazione professionale procinciale e centri di formazione professionali   gestiti da enti convenzionati
  •   convitto e alloggio
  •   tasse di iscrizione e rette di frequenza(NB: non rientrano le   spese di cancelleria o eventuali cauzioni versate alla Scuola)
Istituzioni paritarie   con sede in provincia
  •   convitto e alloggio
Istituzioni paritarie   con sede fuori provincia
  •   convitto e alloggio
  •   mensa
  •   trasporto
  •   libri di testo
Istituzioni   scolastiche statali e istituzioni formative con sede fuori provincia
  •   convitto e alloggio
  •   mensa
  •   trasporto
  •   libri di testo
  •   tasse di iscrizione e rette di frequenza(NB: non rientrano le   spese di cancelleria o eventuali cauzioni versate alla Scuola)

Note:

(1) Ai fini del riconoscimento della spesa di convitto e alloggio devono essere valutati:

 

  •  la distanza dell’istituzione scolastica o formativa dal luogo di residenza dello studente, tenuto conto di obiettive difficoltà di trasporto, nonché dell’assenza dei medesimi percorsi di istruzione o formazione presso istituzioni scolastiche o formative vicine al luogo di residenza;
  •  l’esistenza di particolari condizioni di carattere sociale e familiare.

Per gli studenti convittori iscritti presso istituzioni scolastiche del sistema educativo provinciale, la spesa di convitto o alloggio è riconosciuta al netto dell’onere relativo alla mensa, in quanto il servizio di ristorazione è già assicurato in forma agevolata dalla Comunità.

 (2) Le spese relative a mensa, trasporto e libri di testo sono riconosciute per la frequenza di percorsi di istruzione e formazione non attivati sul territorio provinciale. Tali spese sono comunque riconosciute:

 

  • agli studenti convittori iscritti presso istituzioni scolastiche, anche paritarie, e formative con sede fuori provincia ammessi all’assegno di studio per le spese di convitto o alloggio;
  • agli studenti residenti in famiglia iscritti presso istituzioni scolastiche, anche paritarie, e formative con sede fuori provincia, in presenza di particolari condizioni di carattere sociale e famigliare.

La spesa relativa al trasporto è ammessa solo per il percorso non coperto con l’abbonamento studenti provinciale.

La spesa relativa all’acquisto di libri di testo è riconosciuta fino al secondo anno di frequenza del secondo ciclo di istruzione e formazione, in parallelo alla condizione di utilizzo del comodato da parte degli studenti del sistema educativo provinciale.

(3) La spesa relativa a tasse di iscrizione e rette di frequenza è riconosciuta unicamente agli studenti iscritti presso istituzioni scolastiche statali e istituzioni formative con sede fuori provincia, nel caso di percorsi di formazione e istruzione non attivati sul territorio provinciale.

Pagina pubblicata Martedì, 05 Febbraio 2013 - Ultima modifica: Giovedì, 25 Ottobre 2018
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