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SPORT E SCUOLA… SI PUÒ!

di Martedì, 29 Maggio 2018
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Una serata densa di contenuti, con molti spunti di riflessione lanciati dai relatori e colti ed elaborati dal pubblico: l’incontro “Lo sport che fa bene… allo studio”, promosso dalla Commissione Sport della Comunità Territoriale della Val di Fiemme, è stato partecipato e coinvolgente. Lunedì sera, nell’auditorium “E. Zeni” della sede di Cavalese de “La Rosa Bianca” sono intervenuti la sport coach Monica Morandini, che ha anche moderato la serata, la specialista in neurofisiopatologia Margherita Taras e l’insegnante di educazione fisica Federico Zazzeroni.

Al centro del dibattito il rapporto, spesso conflittuale, tra scuola e sport. La questione è stata trattata da più punti di vista: quello medico, quello pedagogico e quello esperienziale. In particolare, ci si è focalizzati su quella che è stata definita “area grigia”, cioè quell’età, che coincide con i già di per sé difficili anni dell’adolescenza, in cui il 40% dei ragazzi, in assenza di risultati di rilievo, smette di praticare attività sportiva. La dottoressa Taras ha spiegato in maniera semplice e coinvolgente i benefici dell’attività sportiva sulle cellule cerebrali: “Fare sport attiva il cervello e ci aiuta a entrare in contatto con i sensi che abitualmente rimangono sopiti. Il cocktail perfetto è quello che unisce allenamento e allena-mente”. Monica Morandini ha sottolineato come lo sport sviluppi abilità utili anche a scuola, come la capacità di organizzarsi e la reattività alle difficoltà e alle sconfitte. Zazzeroni ha posto l’accento sulla necessità di obiettivi condivisi tra scuola, famiglia e società sportive. 

Presente in platea anche Giacomo Bertagnolli, che ha raccontato la sua positiva esperienza di atleta plurimedagliato alle recenti Paralimpiadi e di studente capace di capire quando concentrarsi sugli obiettivi sportivi e quando, invece, dedicarsi a tempo pieno allo studio.

Dal pubblico, nel quale era seduto anche l’ex presidente del Coni Trentino Giorgio Torgler, sono giunte riflessioni sull’importanza della multidisciplinarietà, sulla necessità di creare opportunità sportive anche per chi non lo fa per i risultati ma per semplice piacere e sulla difficoltà di conciliazione scuola-sport, nonostante le numerose esperienze positive anche in quest’ambito.

Come spiegato da Michele Malfer, nella doppia veste di vicepreside della scuola e vicepresidente della Comunità di Valle, l’incontro rientra in un percorso di riflessione per genitori, allenatori e insegnanti sul ruolo dello sport, in particolare in età giovanile, nel quale la Commissione Sport crede molto.

Cavalese, 29 maggio 2018

 

 

ADDETTO STAMPA

Monica Gabrielli          

340.8551994

monicagabrielli@gmail.com                                  

 

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