Ti trovi in:

Home » La Comunità » Comunicazione » Ultime notizie » CERTIFICATO BASE FAMILY AUDIT PER LA COMUNITÀ TERRITORIALE DELLA VAL DI FIEMME

Menu di navigazione

La Comunità

CERTIFICATO BASE FAMILY AUDIT PER LA COMUNITÀ TERRITORIALE DELLA VAL DI FIEMME

di Martedì, 06 Dicembre 2016
Immagine decorativa

La Comunità Territoriale della Val di Fiemme ha ottenuto il certificato base Family Audit: l’ente vede così riconosciuta la volontà di adottare politiche di gestione del personale orientate al benessere dei dipendenti e delle loro famiglie.

La certificazione, infatti, premia le realtà che mettono in campo iniziative che agevolano la non sempre facile conciliazione casa – lavoro. Tra le azioni programmate dalla Comunità di Valle spiccano una maggiore flessibilità oraria per l’entrata in servizio e per la gestione della pausa pranzo; la possibilità di cedere giorni di ferie e di permesso a colleghi che ne abbiano bisogno; studio di orari personalizzati dopo lunghi periodi di assenza, con un’attenzione particolare alle mamme lavoratrici. Il Piano delle attività prevede poi l’avvio di percorsi per favorire la mobilità sostenibile e l’adozione di stili di vita sani, l’adeguamento della stanza riservata al progetto Scrigno con la creazione di uno “spazio allattamento” per dipendenti e cittadini, oltre a studi di fattibilità per permettere di risparmiare su servizi e convenzioni.

L’ottenimento del certificato base non è un traguardo, quanto piuttosto una prima tappa verso un impegno ancora più concreto verso un cambiamento che non è soltanto di tipo organizzativo, ma soprattutto culturale: ora l’ente entra nella seconda fase del processo, che ha una durata di tre anni e terminerà con l’assegnazione del certificato finale. Nel frattempo la Comunità di Valle dovrà mettere in atto le azioni programmate e migliorare la comunicazione con i dipendenti in materia di conciliazione.

Il tema della famiglia è centrale e prioritario per l’attuale Comitato esecutivo. Il vicepresidente Michele Malfer ha partecipato la settimana scorsa alla quinta edizione del Festival della Famiglia, dedicato quest’anno a “Denatalità, giovani e famiglia. Le politiche di transizione all’età adulta”. A Trento si sono recati per l’occasione anche alcuni studenti del’indirizzo Scienze Umane de La Rosa Bianca di Cavalese per le iniziative rivolte alle scuole e una rappresentanza dell’A.S.D. Fiemme Casse Rurali che ha partecipato al torneo del Festival, quest’anno giocato dai piccoli calciatori e non più dagli amministratori. “Queste iniziative sono importanti perché mantengono costante e attuale il confronto sulle tematiche legate alla famiglia, alla conciliazione e ai giovani. Ascoltare le testimonianze di altre realtà e portare la nostra esperienza permette di creare un circolo virtuoso di buone pratiche”, sottolinea Malfer, che ricorda: “Investire sulla famiglia significa investire sul territorio. Ognuno è chiamato a fare la sua parte: noi come Comunità di Valle ci stiamo impegnando a fondo ed è molto gratificante vedere che lo stesso impegno ce lo stanno mettendo molte altre realtà pubbliche e private”.

Cavalese, 5 dicembre 2016

ADDETTO STAMPA

Monica Gabrielli

340.8551994

monicagabrielli@gmail.com