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Mensa scolastica

Per favorire la frequenza scolastica ed assicurare la funzionalità e la attiva partecipazione alle attività didattiche, la Comunità si occupa direttamente dell'acquisto di arredi e attrezzature per l'istituzione delle mense e della continua sostituzione dei macchinari presenti. Con la collaborazione della provincia e della Azienda Sanitaria, si provvede alla stesura di un dettagliato menù, per ogni giorno della settimana che viene distribuito ai fruitori del servizio mensa.

Come funzionano le mense scolastiche

Possono usufruire del servizio mensa gli alunni della scuola dell'obbligo frequentanti il tempo pieno o il tempo prolungato o altre attività didattiche pomeridiane curriculari, qualora non venga previsto il doppio servizio di trasporto che permetta il rientro in famiglia dello studente per la consumazione del pasto. Il servizio viene inoltre attivato anche per gli studenti delle scuole secondarie superiori nei giorni in cui sono previste lezioni pomeridiane e corsi di recupero quando la notevole distanza dalla scuola non permetta loro di rientrare in famiglia per la consumazione del pasto.
Viene data la possibilità si usufruire del servizio mensa anche agli alunni che non necessitano del servizio di trasporto ma solamente in subordine agli alunni "trasportati"

Le modalità di iscrizione:

  1. La richiesta di ammissione al servizio viene effettuata dalla famiglia direttamente  presso la scuola di appartenenza, normalmente al momento dell'iscrizione all'anno scolastico;
  2. La Segreteria della Scuola inserisce tale dato nell’Anagrafica Unica del Sistema Informativo delle Scuole Trentine, dopo aver verificato che il richiedente ne abbia titolo;
  3. La tariffa ordinaria del servizio mensa è di € 5,00 per ogni pasto fruito.
  4. Se la famiglia intende avvalersi della possibilità di una riduzione tariffaria, dovrà prenotare un appuntamento presso un Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale (CAAF), oppure presso lo Sportello per l'Informazione della Provincia Autonoma di Trento (Cavalese, via Unterberger 5 - tel. 0462 231502), per la valutazione con il sistema ICEF della condizione economica del nucleo familiare. In tal caso vanno presentate per ciascun componente il nucleo familiare le dichiarazioni che dimostrino il possesso dei requisiti prescritti, relative ai redditi ed al patrimonio mobiliare ed immobiliare. La tariffa così determinata potrà essere ulteriormente ridotta in relazione al numero dei figli appartenenti al nucleo familiare, in età prescolare e in età scolare iscritti presso le scuole dell'infanzia, del primo ciclo e del secondo ciclo di istruzione e formazione, con età non superiore ai venti anni.
  5. Una volta effettuata la richiesta di ammissione al servizio e l'eventuale dichiarazione ICEF per l'ottenimento delle agevolazioni (presso il CAAF), non risultano necessari per l'utente altri adempimenti e non deve essere presentata alcuna documentazione alla Comunità di Valle, in quanto i dati inseriti dalla Scuola ed eventualmente dal CAAF sono automaticamente disponibili per la Comunità di Valle, con gli elenchi nominativi degli aventi diritto e del corrispettivo dovuto da ciascuno per ogni pasto.
  6. Con l’anno scolastico 2018/19 è stato completato il passaggio dai buoni cartacei ai buoni “virtuali”, che consistono in un credito mensa, gestito con un apposito software, che consente alla famiglia di verificare i consumi, dato che il credito mensa viene scalato automaticamente ad ogni pasto consumato.
  7. I buoni mensa virtuali non utilizzati entro la fine dell'anno scolastico potranno essere utilizzati nel nuovo anno scolastico.

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La Comunità:

  • può assicurare la gratuità del servizio mensa per gli alunni appartenenti alle famiglie che fruiscono dell'assistenza economica di base o che ne hanno i requisiti;
  • ha la possibilità di prevedere delle tariffe mensa facilitate per gli alunni delle scuole elementari e delle scuole secondarie di primo grado, al di fuori dei casi sopra previsti (minimo vitale e famiglie numerose), a favore di alunni appartenenti a famiglie in situazioni di bisogno contingente e per limitati periodi di tempo;

Non sono invece previste agevolazioni per gli alunni che frequentano attività di tipo non curricolare (es. frequenza di corsi, attività sportive, ecc.) i quali saranno ammessi a prezzo di costo.

Come viene gestito il servizio di mensa scolastica:

Il servizio di mensa scolastica viene esercitato secondo quanto previsto dal capitolato speciale d'appalto, rispettando sia le norme generali per il servizio di mensa sia le norme specifiche per la mensa scolastica, tenendo in considerazione:

  • la qualità degli alimenti impiegati in modo che le pietanze vengano preparate pensando alla gradevolezza dei sapori, alla freschezza degli ingredienti e al valore nutrizionale di ogni elemento. I menù vengono elaborati, oltre a seguire la stagionalità delle pietanze, anche sulla proposta di ricette della cucina tipica trentina e di quella mediterranea, favorendo l'utilizzo di prodotti a produzione locale, tipici, biologici e del commercio equo e solidale;
  • le tabelle di composizione dei pasti per apportare il giusto valore nutrizionale tenendo anche in considerazione i diversi regimi dietetici che alcuni utenti devono rispettare.

A tal proposito si ricorda che qualora lo studente dovesse seguire delle diete particolari, la richiesta completa di certificato medico dovrà essere fatta pervenire alla Comunità, possibilmente prima dell'inizio dell'anno scolastico. In particolare la ditta "Risto 3" che svolge attualmente il servizio di mensa scolastica per Cavalese, si avvale di una unità nutrizionale che si occupa di elaborare menù e ricette, verificare il gradimento dei pasti ed elaborare le diete speciali per consumatori affetti da patologie o allergie.

Quali sono le mense scolastiche:

Il servizio di mensa scolastica è attualmente articolato su un punto di cottura a Cavalese, ubicato presso l'edificio della Scuola Secondaria di 1° Grado di Cavalese “G. Segantini”, che prepara i pasti per le scuole Primarie e per la Scuola Secondaria di 1° Grado di Cavalese, e su sei punti di distribuzione pasti a Varena, Molina, Masi, Predazzo, Ziano e Tesero, utilizzati per i rispettivi plessi di scuola primaria.

Alle scuole primarie di Capriana e Valfloriana il servizio mensa viene assicurato dalle rispettive scuole dell'infanzia.

Vi è poi una mensa a Carano realizzata a/m appalto a ristoratore locale (attualmente Albergo Bellaria), per la rispettiva scuola primaria.

Vi è inoltre una mensa a Tesero realizzata a/m appalto a ristoratore locale (attualmente Albergo Al Cervo), per gli studenti frequentanti l'ENAIP di Tesero - Macrosettore Legno per il pranzo e per gli studenti in convitto frequentanti l’ENAIP - Macrosettore Legno e Sezione Servizi per la cena.

I controlli:

Sulle mense vengono eseguiti i controlli periodici previsti dalla normativa igienico-sanitaria (es. h.a.c.c.p.). Per la verifica della qualità del servizio la Comunità si avvale anche di apposite “Commissioni mensa”, nominate dal Dirigente dell’Istituto Comprensivo e composte da rappresentanti dalla Scuola, degli insegnanti e dei genitori degli alunni, che esaminano:

  • il rispetto delle tabelle dietetiche in vigore;
  • le caratteristiche organolettiche delle pietanze, il loro gusto, il loro aspetto, la presentazione del piatto;
  • lo svolgimento generale del servizio, in particolare: pulizia del locale refettorio, delle suppellettili e degli arredi, modalità di distribuzione del pasto, orari del servizio, aspetti di relazione degli alunni con il personale di cucina e con gli insegnanti addetti alla sorveglianza e fra gli alunni medesimi.
Pagina pubblicata Martedì, 05 Febbraio 2013 - Ultima modifica: Giovedì, 28 Febbraio 2019
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